Mostrami e il laboratorio artistico – Il mio partner per Around Milan

Mostrami e Mostramifactory – Galleria e laboratorio artistico alla Fabbrica del Vapore

La sezione Around Milan vuole farvi conoscere Milano attraverso mostre, incontri culturali, itinerari insoliti e anche laboratori artistici. 

E’ il momento di presentarvi il partner che Charumati ha scelto per questa sezione: MOSTRAMI.   Una Galleria d’ arte contemporanea emergente per artisti under 35 e MostramiFactory il suo laboratorio artistico.

Molte sono le iniziative che potete trovare nella sua sede in Fabbrica del Vapore a Milano.  Qui in Galleria si trovano esposte alcune creazioni degli artisti facenti parte della community di Mostrami e si può anche partecipare ai diversi laboratori  ed eventi culturali organizzati nel corso dell’anno.

 

 

Non vi è mai capitato di arrivare al weekend e non sapere cosa fare? Ridursi al solito giro in centro Milano o passeggiare nei centri commerciali senza un vero scopo?  Charumati vuole dare valore al tempo attraverso la realizzazione di viaggi a lungo sognati  e attraverso esperienze uniche “prêt-à-porter”.

Vi confesso che mi piacerebbe moltissimo se ci si incontrasse per parlare del prossimo viaggio durante un o un aperitivo in Galleria. Cosa ne dite? Vi piace l’idea? Io credo proprio di si!!!

 

“Abbiamo sempre tempo a sufficienza, dovremmo solo usarlo in modo giusto.”
(Wolfgang Goethe, scrittore)

Kenya: i panorami africani. Il racconto di Debora e Federico

 

Kenya: safari, relax e panorami africani!

Finalmente le vacanze sono arrivate…
Grazie a Barbara Charumati siamo riusciti a trovare la nostra vacanza, destinazione Kenya.
All’alba atterriamo a Mombasa e ci mettiamo in viaggio verso Watamu dove alloggeremo al Garoda Resort, un grazioso ed accogliente villaggio a misura d’uomo, lo staff e l’ animazione sempre molto gentili ed ospitali, camere pulite e confortevoli, ristorazione e cibo ottimi; la spiaggia lunghissima è soggetta alle maree che cambiano durante la giornata, puoi camminare per centinaia di metri arrivando alle lingue di sabbia o giocare con le onde a riva.
 
Durante il nostro soggiorno abbiamo partecipato a più escursioni; la prima è stata il Safari blu a Mida Creek, dal porto di Watamu siamo saliti su una barca con il fondo in vetro a due piani con il tettuccio di legno per godere del fondale marino. Abbiamo fatto snorkeling nella barriera del parco marino di Watamu  e poi siamo ripartiti verso Mida Creek, una riserva naturale con alberi di mangrovie. Nell’Isola di Waka Waka, nel centro di Mida Creek, abbiamo fatto un fantastico pranzo a base di aragosta, polpo, gamberi e pesce alla griglia, riso al cocco con sugo di polpo, frutta e bevande rinfrescanti! Dopo il pranzo, la tribù Giriama ha fatto uno speciale spettacolo di danze tipiche locali.
Nella seconda gita siamo andati a visitare L’isola dell’Amore passeggiando sugli atolli di sabbia bianca finissima, dove si ammira la barriera corallina e si gode dell’immensità dell’oceano Indiano che si apre davanti a noi.
L’11 agosto all’alba siamo partiti per il Safari nel parco della Tzavo Est, tra i colori della terra rossa in contrasto con il verde delle foreste, passiamo tra i villaggi tipici africani, ci fermiamo a Crocodile Point, dove si possono ammirare i coccodrilli nel fiume Galana e le simpatiche scimmiette (chlorocebri).
Entrati nel parco era una continua emozione, antilopi, orici, dik dik, giraffe, elefanti, leoni, ippopotami ghepardi, gherenuc, silvicapra zebre, bufali, facoceri, iene, procavie, babbuini gialli, struzzi, aquile, uccelli tessitori lucertole coloratissime e tanti altri animali…
 
In tarda mattinata arriviamo al Voi Safari lodge dove sosteremo per pranzo e per il pernottamento, un piccolo angolo di paradiso, un’incantevole struttura al centro del parco, con una graziosa piscina ed una vista spettacolare, per la sicurezza dei turisti è stato creato un belvedere fronte abbeveratoio, dove si possono ammirare tutti gli animali di passaggio…
Il pomeriggio e la mattina seguente la dedichiamo al game drive, che regala continue emozioni; la sera dopo una deliziosa cena al lodge, ci si perde nel silenzio e nel buio ad ammirare le stelle, o si condividono i racconti di viaggio attorno ad un fuoco… un vero momento di raccoglimento e riflessione da non perdere!
Sulla strada di ritorno, abbiamo la possibilità di vedere dei villaggi e le loro scuole un piccolo tuffo nella vita africana, qui ti rendi conto di quanto siamo fortunati, e ti si apre il cuore, ecco il vero mal d’Africa…
Nei giorni seguenti facciamo dei piccoli tour nei dintorni del villaggio: un po’ di vita quotidiana africana, ricca di colori sapori e tradizioni d’altri tempi.
A Malindi abbiamo la fortuna di entrare in una fabbrica di legno dove tutto viene fatto rigorosamente a mano, decorazioni e oggettistica di uso quotidiano locale e souvenir.
Vicino a Malindi c’è Marafa  Hell’s Kitchen un posto incredibile da non perdere, all’inteno del canyon ci sono guide specializzate nella storia del sito che ti accompagnano nel tour. E poi via!  Dentro e fuori  le gole in attesa del tramonto che rende il luogo ancor più magico.
E poi continuiamo con le visite, ma dato il tempo nuvoloso decidiamo di fare un giro a pochi chilometri da Watamu a vedere le rovine di Gede, un sito archeologico immerso nei baobab secolari abitato da simpatiche scimmiette….
Un altro bel posto da visitare è la spiaggia di sabbia dorata, straordinaria nella sua vastità e nello scintillio  del suo colore, in auto passando per le saline ci siamo spostati  fino all’isola di Robinson, che abbiamo poi raggiunto in barca. Una piccola isola immersa nelle mangrovie con una graziosa struttura fatta di legno e materiali riciclati. Incredibile vedere la spiaggia invasa da granchi…!
Se siete amanti dello snorkeling un altro luogo da non perdere è il parco marino di Malindi, invaso da mille pesci tropicali che abitano la barriera corallina. Saliti sulle tipiche barche con il fondo in vetro ed il tetto in legno ci siamo diretti verso Sardegna 2 un’incantevole spiaggia dall’acqua cristallina con mille sfumature, dal blu più intenso all’azzurro trasparente.
Quando c’è la bassa marea, emerge un atollo paradisiaco. Si possono vedere con facilità stelle marine e se si è fortunati anche i delfini e per finire in bellezza: un delizioso pranzo a base di pesce cucinato direttamente in barca…
 
La nostra vacanza ternmina con  il tramonto a Birdwatching. E da qui, nelle palafitte immerse nelle mangrovie ecco che ricordiamo tutte le splendide emozioni vissute… peccato dover ritornare!!
Grazie a Barbara – viaggi di Cherumati
e a Fragola della Discovery Kenya.
Debora e Federico

Minorca, la isla bonita dai panorami mozzafiato

MInorca: il paradiso del relax e delle attività all’aperto

Minorca, perla del Mediterraneo e delle Baleari, patrimonio dell’Umanità dell’ Unesco, è un’ isola di veri contrasti. Vi racconterò però della parte selvaggia di Minorca, non di Cala ‘n Blanes, Cala Galdana , Cala ‘n Bosch che sono dei piccoli centri turistici, con villaggi,  negozi e ristoranti poco caratteristici. Le calette poi sono davvero piccole e lo spazio soprattutto in agosto si riduce al minimo…

 

L’isola si presta molto bene ad ogni tipo di attività fisica: dalle passeggiate a cavallo, al trekking lungo la costa, all’ esplorazione dell’isola in bicicletta ( sia in mountain bike che bici da corsa ) e alle escursioni in kayak. Ce n’è per tutti i gusti, anche per chi vuole solamente oziare sulle splendide spiagge! 

La parte più interessante e selvaggia dell’ isola si trova nella zona  centrale e orientale.

Da dove partire? Direi dai meravigliosi fari. I più belli si trovano a nord est a Cap de Favàritx e Cap de Cavalleria. Il primo faro si trova su una scogliera nera, paesaggio quasi lunare e molto suggestivo. Il faro imponente si scaglia nel cielo con tutta la sua maestosità. A pochi km da qui  si estende una lunga spiaggia bellissima con un mare cristallino dove chiunque può trovare tranquillità. Prima di arrivare al faro però consiglio la visita di un grazioso villaggio dei pescatori Es Grau, da dove si parte per delle escursioni in kayak attraversando meravigliose lagune. Si può approdare in diverse calette tutte facilmente raggiungibili già dopo 20 minuti di pagaiate.

Il colore dell’acqua è strepitoso, vorresti fermarti ogni momento e tuffarti!

Dalla scogliera nera, si passa alla scogliera di roccia rossa, Cap de Cavalleria. Una bella strada conduce a quest’ altro bellissimo faro. Tutt’ intorno calette intime e appartate che diventano luoghi di vero relax. Il colore del mare, di un azzurro trasparente, lascia sempre senza parole. 

Cap de Cavalleria

Al sud invece da segnalare il villaggio  Binibequer, un delizioso villaggio costellato da un labirinto di casette bianchissime con locali e negozietti nascosti tutti da scoprire. Un’atmosfera un po’ shabby chic che vi saprà incantare. Intorno al villaggio non ci sono spiagge di sabbia. Si può prendere il sole sugli scogli (piatti) e tuffarsi direttamente nel mare blu.  Tranquilli, per chi non ama tuffarsi  come me, ci sono le scalette per entrare ed uscire dall’acqua! 

Proseguìamo sulla costa sud-est ed incontriamo Sant Louis, il piccolo villaggio dei mulini. Una breve passeggiata in questo pueblo è poi di nuovo in macchina direzione  Cala en Porter per recarci in un locale sì turistico ( non oso immaginare ad agosto) ma che rappresenta una tappa obbligata: Cova d’ en Xoroi. Un locale d’atmosfera per gli animi romantici con musica lounge. Costruito e scavato interamente nella roccia, puoi accomodarti e bere un drink su divanetti  a strapiombo oppure su alti sgabelli e panche di legno. Quindi, con un buon bicchiere di vino, attendo con piacere di godere di un tramonto bellissimo e spettacolare, in un’atmosfera davvero unica. 

Risaliamo per Alaior, un graziosissimo villaggio tradizionale famoso per la produzione di scarpe. Ogni piazza è costellata da installazioni che rappresentano degli  stivaletti colorati con tacco….1 metro e mezzo?? Si direi di sì. La passione delle donne! 

Tutto questo dona al villaggio un’atmosfera allegra e accattivante. Bei negozi di artigianato e graziosi locali dove fermarsi a bere la Pomada, la loro bevande tipica a base di limonata e gin.

Al centro dell’isola si trova il Monte Toro. Il più alto dell’ isola (360 mt). In cima, intorno ad una piccola piazza con una statua di Gesù, un meraviglioso belvedere su tutta l’isola e anche da qui si può ammirare un tramonto strepitoso. 

Le due città principali Mahon la capitale odierna e Ciudadella la capitale antica, meritano entrambe una visita. Vivaci e a misura d’uomo. Ciudadella con i suoi vicoli storici e il suo elegante  porticciolo rimane comunque il centro preferito dai giovani e non.

Da menzionare il mercato del pescado dove all’interno ho gustato deliziose tapas  e bevuto una buona birra artigianale. Lo sguardo si perde tra tutte le vetrine  che mostrano succulenti bocconcini… Alla fine scegliere diventa un bel problema ! E alla sera, si cena con la paella al nero di seppia! Specialità minorquina. 

Scoprite questa meta per l’anno prossimo.  Una vacanza dalle mille opportunità a poco meno di 2 ore di volo da Milano!

Giappone e Thailandia – il racconto di Flavia e Jacopo

 

Giappone e Thailandia:  un perfetto mix tra tradizione e modernità

Giappone una meta ormai esplosa. Una cultura totalmente diversa dalla nostra e che va vista almeno una volta nella vita: il fascino delle geishe, il mito del monte Fuji è ancora soggiornare nei Ryokan, le case tradizionali da sempre nel nostro immaginario.

Una cultura pop unica, esportata in tutto il mondo dalle mode più bizzarre ed eccentriche ai tradizionali manga ed agli anime. E poi come non menzionare il mondo del grande regista premio Oscar di Miyazaki, creatore di film di animazione come Il mio vicino Totoro o La città incantata? Pura poesia

Davvero affascinante il contrasto tra le tradizioni millenarie e la modernità con Tokyo protagonista…E a fine tour, un meritato riposo in uno splendido resort in Thailandia.

Flavia e Jacopo con le loro foto testimoniano il loro viaggio estivo in Oriente!

IMG 1495 IMG 1504 IMG 1494 IMG 1509 IMG 1505 IMG 1506 IMG 1497 IMG 1499 IMG 1507 IMG 1513 IMG 1508 IMG 1520 IMG 1503 IMG 1519 IMG 1518 IMG 1522 IMG 1515 thai thai2 IMG 1521

La magica esperienza in Perù e il racconto di Ale

Per gli Amici di Charumati, ecco il racconto e l’esperienza in Perù di Ale!

“PERU’: una meta desiderata da molti anni e ad agosto ho finalmente realizzato questo sogno, grazie all’aiuto di Barbara Charumati che mi ha ritagliato un viaggio ‘su misura’.
Amo viaggiare in solitaria o al massimo in coppia, perché ho i miei ritmi, i miei tempi e, soprattutto, voglio sentirmi libero.
L’organizzazione di Barbara è stata perfetta sia per gli hotel, selezionati con cura in base alle mie richieste (cerco sempre hotel di charme) e alla fascia di prezzi , sia per i trasferimenti, gestiti con efficienza e puntualità.
Lima è una metropoli che offre qualche visita interessante, come il centro storico e il pittoresco quartiere Barranco. Per il pernottamento il quartiere Miraflores è l’ideale per raggiungere tutto con comodità.
Splendide e sempre inondate di sole le città coloniali spagnole di Arequipa e Cuzco. Palazzi, cattedrali e monasteri sono stati eretti in sillar, una pietra lavica, che ben si è prestata alle complesse costruzioni architettoniche barocche.
Puno, che si specchia nel lago Titicaca a 4000 mt sopra il livello del mare, offre paesaggi straordinari e testimonianze viventi di tribù, come gli Uros, che vivono ancora su isole galleggianti costruite interamente in totora.
E’ evidente in tutto il Perù questo retaggio antico in cui la popolazione vive fortemente ancorata al passato.
Ovunque si incontrano donne che indossano ancora gli abiti tradizionali, uomini che suonano antichi strumenti musicali, processi di produzione artigianale e culinaria immutati nei secoli.
Favolosi anche i dintorni di Puno, come Sillustani e i suoi maestosi Chullpas (torri funerarie).
Emozionanti i tragitti tra e varie città, qualsiasi mezzo di trasporto si utilizzi, dove lo sguardo si perde in orizzonti infiniti ed in una natura incontaminata fatta di vulcani attivi, canyons e lagune incantate.
E poi la magia della Valle Sacra, scavata dal fiume Urubamba, testimone della civilltà Inca, con gli straordinari siti archeologici (Sacsaywaman, Pisac, Ollantaytambo, Chinchero e altri ancora) e le incredibili saline di Moray.
Infine, dopo uno spettacolare viaggio in treno, il premio più ricco, Machu Picchu, un luogo incantato, energetico, misterioso. E’ come lo si vede nelle foto ormai famose, ma dal vivo è molto di più.
E’ il bocciolo di un fiore circondato da alture dalle caratteristiche forme che lo circondano come petali. Sotto, l’Urubamba segna un percorso a ferro di cavallo lambendo le ripide pareti.
Le scalate al Cerro e al Wayna offrono scorci inusuali dell’eccezionale sito archeologico.

 

alebimba ale3 alelama ale1 ale4macchu aletessitura alefiore alecoppia ale2 alechiesa aletreno ale

Ho amato tutto del Perù, la gente, i colori, la cucina, il clima.
E’ uno di quei viaggi che rimangono nel cuore, per sempre.”

Ale

Week-end in Carinzia 02-03 dicembre 2017

Mi ero ripromessa con molti di voi di  non accompagnare più ai soliti “mercatini di Natale”  anche se ogni volta siamo  stati in posti nuovi e abbiamo scoperto  affascinanti borghi e visto paesaggi da favola. Beh quest’anno vorrei  semplicemente  accompagnarvi  a trascorrere un weekend in Carinzia, a visitare la Città degli Angeli, a farvi assaporare l’atmosfera magica del Natale a lume di lanterne e se poi durante il giro doveste trovare un pensierino, un regalo particolare, tanto meglio! 

Ormai si sa la scusa è quella di trovare degli oggetti originali da regalare, in realtà ciò che apprezziamo in questo appuntamento annuale è vivere l’atmosfera natalizia scoprendo  cittadelle, borghi e paesini sul lago.

Il Natale e l’atmosfera natalizia piace sempre…A TUTTI  indipendentemente dall’età!

Qui di seguito il programma, che a differenza delle altre volte, prevede il pranzo anche la domenica e ben 2 visite guidate….

 

1° giorno: Italia  – Villach –  Velden – St.Veit

Ritrovo dei partecipanti e partenza presto nella mattina per l’ Austria. Soste lungo il percorso. Arrivo a Villach . Durante il periodo d’Avvento, Villach è una città piena di luce, meraviglia, sorprese e convivialità. Qui si trova tutto ciò che il cuore desidera per la dolce atmosfera del Natale: spettacoli di musica e canto, decorazioni e addobbi fatti a mano, squisito vin brulé. Pranzo libero e tempo a disposizione per visitare i mercatini  artigianali. Verso le 16,30 partenza per Velden. Arrivo a Velden, sul lago Wörthersee e tempo libero per curiosare i manufatti degli artisti ed entrare nelle botteghe artigiane.

Angeli, angeli ovunque! Durante il periodo natalizio Velden si trasforma nella luccicante città degli Angeli, sulla riva del lago Wörthersee. La posizione del luogo è unica e suggestiva! Verso le 18,30 partenza per St.Veit. Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere riservate.

Il nostro hotel a 4 stelle: unico e fantastico !

LHotel d’Arte Fuchspalast rappresenta il primo hotel di questo genere al mondo, allestito dal pittore austriaco, Professore Ernst Fuchs. L’architettura intera e l’arredamento all’interno sono stati realizzati nello stile del realismo fantastico. Colori splendidi, forme insolite e vetro Tiffany sulla facciata., 500 metri quadrati di vetro all’interno ed elaborate vetrate nella zona d’ingresso principale creano un’atmosfera incomparabile. Cena e pernottamento in hotel.

Dopo cena faremo una breve e  meravigliosa visita notturna del paesino di St. Veit con guida parlante italiano a LUME DI LANTERNE: Uno spettacolo molto piacevole!

2° giorno: St.Veit – Klagenfurt – Italia

 

Dopo la  prima colazione partenza per Klagenfurt: Incontro con la guida e breve giro della città: avremo la possibilità di scoprire i cortili interni, i monumenti e gli edifici storici più belli della città vecchia. Tempo libero per  godere dell’atmosfera Natalizia. Sulla Neuer Platz potremo apprezzare il “Christkindlmarkt” che  come ogni anno farà da cornice a tutta una serie di manifestazioni del periodo dell’Avvento e prenatalizio. Pranzo in ristorante appena fuori Klagenfurt. Dopo pranzo partenza per il rientro. Arrivo in tarda serata ai luoghi di partenza.

 

Quota individuale di partecipazione: € 209,00

Minimo 30 partecipanti – supplemento singola : € 30,00

La quota comprende: Viaggio in pullman G.T. – accompagnatore dell’agenzia  – Sistemazione nell’hotel  d’Arte Fuchspalast in camere doppie con servizi – Cena a buffet – Prima colazione a buffet – Pranzo a Klagenfurt – Visita guidata di Klagenfurt – Visita con guida parlante italiano al lume di Lanterne a St. Veit – Assicurazione.

La quota non comprende: bevande, mance e tutto quanto non incluso nella quota comprende

 

Adesioni entro 2 ottobre 2017

Chi mi segue in questa nuova avventura? 

Per iscrizioni, inviare una mail a info@charumati.it

Dentro Caravaggio

VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA

14 dicembre 2017

La mostra è un affascinante viaggio dentro il Caravaggio in un percorso che ci permetterà di scoprire la straordinaria produzione artistica del grande maestro e sarà un’occasione unica per capire il processo creativo del Caravaggio, i suoi “pentimenti”, rifacimenti, aggiustamenti nell’elaborazione della composizione. Alcune delle tele saranno infatti affiancate dalle rispettive immagini radiografiche.

Attraverso un percorso di una ventina di capolavori, provenienti dai maggiori musei italiani e da importanti musei stranieri, esposti per la prima volta tutti insieme a Palazzo Reale, sarà possibile realizzare dinamicamente un interessante confronto tra la redazione finale dell’opera e il “pensiero” che ha seguito Caravaggio nel realizzarla.

PROGRAMMA

Ritrovo: ore 19.55, inizio visita ore 20.10

Luogo di ritrovo: sotto i primi portici di Palazzo Reale che si affacciano su piazza Duomo, (NON nel cortile interno, NON alla base dello Scalone).

Si raccomanda la puntualità.

Quota di partecipazione: 21 euro a persona

La quota comprende:

  • Ingresso preferenziale, senza coda, alla mostra
  • Visita guidata
  • Sistema di microfonaggio (per ascoltare la guida senza essere disturbati).
  • Prenotazione e pagamento anticipato dei biglietti

POSTI   LIMITATI

Per info  e prenotazioni scrivere entro 22 settembre a info@charumati.it 

Il favoloso mondo di Toulouse-Lautrec

VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA

16 novembre 2017

Mostra dedicata a Toulouse-Lautrec, artista di origine aristocratica dal fascino bohémien, testimone della Parigi della Belle Époque dei caffè concerto, dei cabaret e ristoranti ma anche dei bassifondi e delle case chiuse.

Una grande mostra monografica ci condurrà alla scoperta dell’intero percorso artistico di straordinaria modernità di Toulouse-Lautrec: dalla pittura alla fotografia e alla grafica, che evidenziano la sua passione per il mondo giapponese.

Oltre 250 opere inclusa la serie completa dei manifesti realizzati dall’artista ‘maledetto’, provenienti dal Musée Toulouse-Lautrec di Albi e da importanti musei e collezioni internazionali come la Tate Modern di Londra, la National Gallery of Art di Washington, il Museo Puškin di Mosca e molti altri.

PROGRAMMA

Ritrovo: ore 18.55, inizio visita ore 19.10

Luogo di ritrovo: sotto i primi portici di Palazzo Reale che si affacciano su piazza Duomo, (NON nel cortile interno, NON alla base dello Scalone). Si raccomanda la puntualità

Quota di partecipazione: 20 euro a persona

 La quota comprende:

  • Ingresso preferenziale, senza coda, alla mostra
  • Visita guidata
  • Sistema di microfonaggio (per ascoltare la guida senza essere disturbati).
  • Pagamento anticipato dei biglietti.

POSTI   LIMITATI

Per info  e prenotazioni scrivere entro 18 settembre a info@charumati.it 

Sicilia Barocca: un tuffo nelle bellezze siciliane-Styled by Barbara

Sicilia Barocca: incontro tra arte, natura e sapori mediterranei- 2a parte

Ripartiamo con il mio viaggio siciliano da Ragusa! 

Divisa in Ragusa superiore, la parte nuova e Ragusa ibla, il vero prestigioso centro storico che possiede ben 14 siti Unesco, la cittadina è un labirinto di vie in pietra e scorci meravigliosi su palazzi antichi e ancora tantissime chiese barocche.

Da subito, col naso all’insù per ammirare le bellezze artistiche dei palazzi e delle chiese, mi perdo nel dedalo di vicoli della città.

Inizio il mio tour da Ragusa ibla, dal basso quindi e inizio ad esplorare i carrugi e le piazzette fino ad arrivare a Piazza Duomo, la piazza principale. Qui la cattedrale di San Giorgio dalla cupola azzurra svetta in tutta la sua magnificenza e sontuosità.

Arrivo fino al giardino ibleo, per risposarmi un po’ dalle salite e discese del centro e attendo il bus pubblico che mi porta a Ragusa superiore. Da qui, ridiscendo per la caratteristica Salita Commendatore, un percorso di scale panoramico e passaggi ad arco…Magnifici gli scorci e il panorama su Ragusa Ibla. Un colpo d’occhio meraviglioso!

Nel percorrere il tragitto mi imbatto anche in una mostra fotografica temporanea gratuita  all’ interno di un antico palazzo sulle bellezze della Terra e gli effetti climatici su di essa! Un insieme di foto scattate da giovani artisti in giro per il  mondo. Questa è solo una delle tante iniziative che Ragusa offre ai visitatori!

E ora è il turno di Siracusa, una bellezza senza tempo! Prima di visitare la città faccio prima un tuffo nel mondo classico ed entro nel Parco Archeologico della Neapolis. Mi dirigo subito verso  il teatro greco, da dove si gode di un panorama meraviglioso, poi è la volta della cava di calcare da cui furono estratte le pietre per costruire l’antica città ed infine la gigantesca grotta chiamata Orecchio di Dioniso. Questo e molto altro all’ interno del sito che vi invito a scoprire!

E poi c’è Ortigia, l’isoletta collegata con due ponti alla terraferma che rappresenta il  gioiello di Siracusa. Anche qui troviamo una miriade di stradine, vicoli, palazzi che portano in piazza Duomo, una delle piazze barocche più belle! La piazza fu costruita sopra l’antica Acropoli. Potrei definire questa meraviglia, l’arte nell’arte!

Arrivo fino alla punta dell’isola per ammirare il mare e la meravigliosa fontana leggendaria: Fonte Aretusa un verdissimo bacino d’acqua circondato da rigogliose piante di papiro. Ritorno indietro passando dal quartiere della Giudecca, affascinante vecchio ghetto ebraico, con botteghe e vicoli antichissimi.

Sono le 14.30 e decido di fermarmi a mangiare un ottimo panino con prodotti tipici in una  delle diverse salumerie tradizionali di fronte al mare! Scelgo quella dei Fratelli Burgio che con la loro cortesia mi fanno assaggiare a tutti i costi la loro caponata…semplicemente divina!

Dopo tutte queste città barocche, mi viene voglia di visitare un piccolo villaggio di pescatori: Marzamemi. A dire il vero lo definirei un “raffinato” villaggio di pescatori. Si, perché sulla bellissima piazza si affacciano wine bar, trattorie e stuzzicherie dal sapore chabby chic. Meta tranquilla e romantica per trascorrere qualche ora in relax, seduti su poltroncine e comode sedie degustando un buon nero d’avola e stuzzicando il famoso “pane cunzato”!

Eccomi ad Agrigento o meglio alla magnifica Valle dei Templi. Non più nella Sicilia barocca ma il sito è una tappa obbligata! 

È’ Inutile dire che ci vogliono, scarpe comode, cappello, crema solare, occhiali da sole e tanta tanta acqua! Detto questo, le rovine lasciano a bocca aperta. Già dalla strada, si ergono imponenti i templi e i resti dell’antica città di Akragas che dominano tutta la valle. Quelli  più famosi e meglio conservati sono il Tempio di Giunone e il tempio della Concordia ma tutto il sito merita di essere esplorato.

Un percorso nella storia che ti fa tornare indietro nel tempo. Un’ atmosfera particolare e una sensazione di grandiosità mi invade. Sapere di camminare tra templi e resti risalenti fino al 430 a.c mi affascina e mi emoziona! 

Anche i giardini di Kolymbetra, gestiti dal Fai, sono degni di un tour. Infatti decido di entrare e trovare riparo all’ombra dei rigogliosi giardini. Il bello è che si trovano tra una spaccatura naturale dalle pareti di tufo che un tempo era un bacino idrico e che serviva insieme alle mura a fortificare la città. Poi venne interrato e adibito a terreno agricolo, successivamente venne trasformato in frutteto e orto.

Oggi comprende oltre 300 specie di piante tra cui i famosi agrumi, mandorli, pistacchi, chinotti e molto altro.  Ci sono alcune panche disseminate per i frutteti  e mi sono riposata dalla giornata lasciandomi inebriare dai profumi dei limoni, del mirto e dei bergamotti!

La mia avventura siciliana quest’anno finisce qui ma è solo l’inizio…

DSC 9685 DSC 9667 DSC 9669 DSC 9662 DSC 9744 DSC 9721 DSC 9726 DSC 9615 DSC 9620 DSC 9617 DSC 9619 DSC 9753 DSC 9761 DSC 9768 DSC 9775 DSC 9754 DSC 9757

 

Sicilia,  una meta italiana che tutti ci invidiano per i magnifici siti artistici, la cucina genuina dai sapori intensi, il mare turchese e cristallino e il calore dei simpatici e cordiali siciliani! 

Sicilia Barocca: arte, natura e sapori-Styled by Barbara

Sicilia Barocca: incontro tra arte, natura e sapori mediterranei

1 puntata

Siamo nell’ angolo sud orientale dell’ isola dove un gruppo di cittadine collinari tutte vicine tra loro, rientrano meritatamente nel Patrimonio dell’Umanità dell’ Unesco.

Da dove partire? Beh, ho scelto la graziosissima  Scicli come luogo d ‘appoggio per visitare le meraviglie della zona. Scicli, ai più conosciuta grazie alla fiction di Montalbano, è una vivace cittadina ricca di chiese meravigliose e di un piccolo centro storico davvero suggestivo.

Viuzze che ospitano enoteche, ottimi ristoranti, gelaterie e piccole e raffinate boutique di abbigliamento e artigianato locale.

Proprio a Scicli si sviluppa “l’Ospitalità Diffusa”, un modo nuovo di concepire il significato di ospitalità verso il turista. Davvero fantastico! 

L’ “Ospitalità” comprende in primis alberghi  e appartamenti in dimore di charme, ed è in una di queste che ho alloggiato per tutta la mia vacanza! 

La cortesia, la passione per il proprio territorio e il calore delle persone che ci lavorano mi hanno permesso di conoscere bene questa magnifica parte dell’ isola e di fare delle esperienze “unconventional”….

Da Scicli arriviamo a Modica, città conosciutissima per l’ eccellenza del cioccolato! Modica, chiamata anche la città dalle 100 chiese, è ricca di luoghi di culto, un vero museo a cielo aperto.

Due sono le chiese che più mi sono piaciute per imponenza e maestosità: la Cattedrale di San Pietro in cima ad una scalinata delimitata dalle statue degli apostoli a grandezza naturale nel corso principale a Modica bassa e la magnifica Chiesa di San Giorgio. Anch’essa  con una bellissima e lunga scalinata da dove poter ammirare dall’ alto la bellissima città vecchia. 

Subito sotto la chiesa, all’ interno di un bellissimo giardino, ci si può rifocillare con gustose granite e dolci indimenticabili come la ricotta  mantecata con ribes, frutta secca e scaglie di cioccolato modicano alle arance rosse…Mmm sento ancora il sapore in bocca!!  

La sera invece, da questo punto delle città, la vista sulla sua parte vecchia cambia moltissimo. Tante Piccole luci gialle sono disseminate per le casette di Modica e per un momento mi è sembrato di essere all interno di un presepe! Davvero magico. 

E ora andiamo a Noto, un’altra perla barocca, molto curata, raccolta e intima. L’ elegante Corso Vittorio Emanuele, presenta diversi palazzi e chiese in stile.

Bellissimi sono la piazza del Municipio e la Cattedrale di San Nicolò. Se poi volete avere una visione della città dall’ alto, salite sul campanile della chiesa di San Carlo al Corso. Alla fine della salita, si apre una terrazza da dove si rimane incantati dalla vista sui palazzi storici del corso da una parte e della vallata dall’altra. 

E per finire questa prima parte del mio viaggio nella Sicilia barocca, vi accompagno al bellissimo castello di Donnafugata.

Pensato fin dagli inizi come torre di guardia in epoca medioevale, divento’ poi residenza di campagna del barone di Donnafugata. Ora invece è di proprietà del comune di Ragusa. 

Il castello e’ conservato benissimo, i saloni e le stanze sono tutti arredati con i pezzi d’epoca. All’interno, si trova una ricca e meravigliosa collezione di moda e abbigliamento che spazia dal XVI al XX secolo: cappelli femminili, berretti maschili, ombrellini, scarpe, e ancora tantissimi e curiosi ventagli. Per questi ultimi sapevate che esisteva un vero e proprio codice di utilizzo? In base a come lo si maneggiava le donne esprimevano pensieri e idee…Beh bisognava essere esperti del codice per non incappare in fraintendimenti!! 

Pensate che la collezione rischiava di essere portata a Palazzo Pitti a Firenze ma la regione Sicilia si oppose senza riserve al trasferimento.

Oltre alla visita dei saloni e delle camere, il castello offre ai visitatori l’immersione nelle frescure del suo rigoglioso giardino, con piante secolari e magnolie enormi e per i più temerari c’è la sfida al labirinto….in cui perdersi!! Da vedere! 

IMG 0210 - Copia IMG 0193 (1) IMG 0182 castello di donnagugata abiti (1) IMG 0216 IMG 0213 - Copia IMG 0321 IMG 0417 (1) IMG 0415 IMG 0454 - Copia IMG 0453

Termina qui la prima parte del viaggio in terra siciliana, nella prossima puntata scopriremo: Ragusa, Siracusa, Marzamemi e la bellissima Valle dei Templi di Agrigento! 

To be continued…